Vincenzo Ceccarelli guida il consenso nell’assemblea comunale del PD, seguito da Franco Vaccari.
Il partito appare diviso, con una proporzione approssimata di 3 a 2 a favore di Ceccarelli rispetto a Vaccari, sostenitore della Cittadella della pace.
Una parte del PD ancora non intende cedere e continua a cercare un allargamento verso Marco Donati, proponendo primarie agli alleati che finora erano contrari.
Vaccari, che ha ottenuto consensi anche nella direzione provinciale, affronta però resistenze interne pesanti e nonostante il supporto significativo, non riesce a prevalere.
Nonostante la lunga riunione notturna del Partito Democratico di Arezzo per discutere del candidato sindaco per le elezioni della primavera, l’obiettivo di raggiungere un accordo da presentare alla coalizione progressista non è stato ancora raggiunto. I lavori, iniziati lunedì 16 febbraio dopo le 21 e interrotti dopo la mezzanotte, riprenderanno mercoledì.
L’assemblea ha visto circa novanta partecipanti e un dibattito vivace con opinioni diverse. Gli interventi si sono susseguiti rapidamente, e poiché il dibattito non è stato concluso, ci sarà un aggiornamento. È possibile che il segretario dell’unione comunale del PD, Luciano Ralli, presenti due nomi alla coalizione.
La coalizione, che è paragonabile ad un campo largo, da parte sua, sembra intenzionata a proporre altri due nomi, il dottor Stefano Tenti e Francesco Romizi. A quel punto, dovrà essere presa una decisione condivisa o attraverso una votazione ponderata.
Oggi intanto prevista la presentazione ufficiale della Coalizione civica e politica, che sostiene Donati, alle 18.15 al “Centro Congressi” dell’Etrusco Arezzo Hotel, probabilmente deciso a non aspettare i tempi “che Berta filava”.
La scelta del candidato sindaco dovrà considerare gli equilibri interni e le reali possibilità di vittoria contro il centrodestra, che potrebbe arrivare al ballottaggio. Recenti sondaggi non ufficiali suggeriscono che il centrosinistra potrebbe trovarsi in difficoltà senza un accordo con Donati.
Con le elezioni previste per la fine di maggio, la situazione rimane instabile e da definire.



