Riprende e adegua i provvedimenti assunti, che hanno consentito di tenere sotto sorveglianza attiva oltre 1.300 persone di ritorno dalla Cina
la Ausl Toscana sud est ha istituito il numero verde
800.579 579
con servizio di interpretariato anche in cinese. Inoltre, chi rientra dalla Cina nella Asl Toscana sud est deve scrivere allindirizzo
rientrocina@uslsudest.toscana.it
Alla luce dellordinanza emanata oggi dal ministro della salute Roberto Speranza, il presidente Enrico Rossi, insieme all’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, ha firmato unordinanza regionale, che riprende e adegua i precedenti provvedimenti già assunti, i quali finora hanno consentito di tenere sotto sorveglianza attiva oltre 1.300 persone di ritorno dalla Cina. Un risultato importante sottolinea il presidente Rossi che è stato possibile grazie al lavoro della task force e allapplicazione puntuale e corretta delle direttive ministeriali. A tutte queste persone è stata sempre assicurata una sorveglianza attiva costante, come è stato confermato anche dallo stesso ministro e dal capo del Dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli.
Di seguito il testo completo dell’ordinanza regionale.
Ordinanza n. 1 del 21 febbraio 2020 Misure organizzative ed attuative dellordinanza del Ministero della Salute del 21 febbraio 2020 contro la diffusione della malattia infettiva COVID-19
Premesso che:
in attuazione dellordinanza n. 630 del 3 febbraio 2020 del Capo del Dipartimento della protezione civile e successivi provvedimenti nazionali la Regione Toscana ha già assunto molteplici iniziative di prevenzione e procedure operative per la prevenzione e per la diffusione della malattia infettiva COVID-19, quali: disposizioni generali per tutti gli operatori sanitari delle aziende sanitarie, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta. In particolare sono state emanate procedure per le centrali operative del 118 ed emergenza sanitaria territoriale, disposizioni inerenti al ricovero ospedaliero dei casi sospetti, disposizioni per luso dei dispositivi di protezione individuale in emergenza sanitaria territoriale e pronto soccorso, indicazioni per la medicina generale e pediatria di famiglia, raccomandazioni per il monitoraggio autogestito a domicilio con schede informative in inglese, italiano e cinese e raccomandazioni in caso di isolamento fiduciario.
Inoltre, in applicazione della circolare del Ministero della Salute n. 4001 dell8 febbraio 2020, sono stati identificati 364 bambini che sono rientrati dal Capodanno cinese in Toscana; con i rispettivi genitori è stato concordato di effettuare una permanenza volontaria fiduciaria a domicilio. Conseguentemente sono stati monitorati giornalmente in relazione alle condizioni cliniche circa 1.300 persone (bambini e loro genitori), la buona parte dei quali ha già completato positivamente il periodo di stazionamento volontario di 14 giorni presso il proprio domicilio;
Vista lordinanza del Ministro per la Salute del 21 febbraio 2020 che detta ulteriori misure profilattiche contro la diffusione della malattia infettiva COVID-19
Visto lart. 32, comma 3, della legge 23.12.1978 n. 833 recante Istituzione del servizio sanitario nazionale;
Ritenuto di dover adottare misure organizzative ed attuative della suddetta recente ordinanza ministeriale, al fine di dare indicazioni operative alle aziende sanitarie;
Emana la seguente ordinanza
ART. 1
a) Le aziende USL della Toscana istituiscono un numero unico aziendale attivo dalle ore 8.00 alle ore 20.00 e dalle 20.00 alle 8.00 con casella di segreteria, con traduzione in lingua cinese, al quale i soggetti che abbiano avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusiva COVID-19, ovvero coloro che, negli ultimi 14 giorni, abbiano fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato nelle aree della Cina interessate dallepidemia, come identificate dallOMS devono comunicare i propri dati personali e precisamente: nome, cognome, indirizzo, domicilio e numero di telefono.
b) Per i soggetti che abbiano avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusiva COVID-19 è disposta dallazienda sanitaria territorialmente competente la misura della quarantena con sorveglianza attiva.
c) Per i soggetti che, negli ultimi 14 giorni, abbiano fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato nelle aree della Cina interessate dallepidemia lazienda sanitaria adotta la misura della permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva. Qualora vi siano particolari condizioni ostative alla permanenza domiciliare lASL dintesa con le competenti autorità locali e con le associazioni di volontariato troverà misure alternative di efficacia equivalente.
d) Loperatore sanitario che ha preso in carico il cittadino in sorveglianza attiva, darà tutte le disposizioni comportamentali digiene personale per ridurre al minimo i contatti con altri soggetti.
e) Nei casi di cui alla lettera c), il personale sanitario delle aziende USL effettua giornalmente una rilevazione sulle condizioni cliniche del soggetto. Qualora subentrino lievi sintomi quali rinorrea, tosse, difficoltà respiratorie e rialzo febbrile, varrà effettuato presso il domicilio il tampone oro faringeo. In caso di positività, il soggetto viene trasferito mediante 118 in isolamento ospedaliero.
ART. 2
Si confermano tutte le misure di prevenzione già adottate. Inoltre al momento dellaccesso al Pronto soccorso, laddetto alla rilevazione dei dati anagrafici, richiede allutente di dichiarare se nei precedenti 14 giorni ha avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva COVID-19 , ovvero abbia fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato nelle aree della Cina interessate dallepidemia.
In caso di risposta positiva si attiva il protocollo vigente per la gestione dei soggetti a rischio di malattia infettiva COVID-19 adottato da tutte le aziende USL.
Si conferma inoltre il divieto di accedere alle strutture sanitarie per gli individui di cui allart. 1 lett. b) e c) e di utilizzare i numeri della sorveglianza attiva per ogni comunicazione , informazione e necessità.
Per coloro che siano sottoposti al regime di sorveglianza attiva, lazienda USL rilascia, su richiesta, certificato che attesta lo stato di malattia.
Art. 3
La presente ordinanza ha validità di 90 giorni a decorrere dalla data odierna.
Firenze, lì 21 febbraio 2020
Il Presidente della Giunta regionale
Dr. Enrico Rossi
Paolo Casalini



