Per non dimenticare Gianni Mineo, Giuseppe Rosadi, Bruno Zanchi, Maximilian von Gablenz e gli altri Il progetto di una serie TV
Lo stesso giorno del 29 Giugno 1944 in cui i soldati nazifascisti uccidono oltre 200 persone tra Civitella in Val di Chiana, Cornia e San Pancrazio, in una chiesa a pochi chilometri di distanza si sta consumando un altro analogo dramma:
Sta per scadere lultimatum di 48 ore del comando militare tedesco:
Se il Colonnello Maximilian Barone von Gablenz non viene restituito dai ribelli che lo hanno catturato, i 209 ostaggi rinchiusi nella chiesa della Chiassa Superiore, saranno fucilati e verranno bruciati i centri abitati di Anghiari, Montauto, la Chiassa e Borgo a Giovi.
Tre giorni prima, una banda autonoma di ribelli (non inquadrata nella XXIII Brigata Partigiana Garibaldina Pio Borri, collegata al CLN) e comandata da un ex prigioniero russo, ha catturato lOberst Freiher Maximilian von Gablenz, assieme al suo aiutante.
Von Gablenz, esponente di unimportante famiglia che ha dato molti alti ufficiali allesercito Germanico, è il fratello, di Carl-August von Gablenz, pioniere del volo e uno dei fondatori della Lufthansa!
Il comando partigiano, della XXIII Brigata garibaldina Pio Borri, chiede al comandante Russo di liberare von Gablenz, ma lui, un ex prigioniero degli italiani fuggito da un campo di concentramento l8 settembre 1943, è insensibile alla fucilazione degli ostaggi.
Quando lultimatum sta per scadere, tra la disperazione degli ostaggi e langoscia dei loro familiari, si presenta al comando tedesco, a rischio della vita, un giovane partigiano siciliano: Giovan Battista Mineo che tratta con i comandanti tedeschi e li convince a concedere una proroga di altre 24 ore. Ottenutolo, Mineo affronta il russo con il quale inizia una estenuante e infruttuosa trattativa:
Anche se bruciare tutta Italia, io non cedere.
Gli ripete freddamente il russo
Alla fine, con grande furbizia e coraggio, Mineo riesce a farsi consegnare sia von Gablenz che il suo aiutante. Nonostante lestrema urgenza e le poche ore alla scadenza dellultimatum, il ritorno con i due prigionieri al comando tedesco della Chiassa si trasforma in un lentissimo viaggio a causa dei problemi dellultrasessantenne Colonnello menomato da una grave ferita ad un polmone.
Visto che il rischio di non arrivare prima che scada lultimatum è ormai una certezza, von Gablenz scrive un biglietto e lo consegna a Mineo che corre a perdifiato verso la Chiassa per consegnarlo ai comandanti tedeschi. Una corsa che risulta meno facile del previsto e lultimatum scade!
Quando Mineo arriva alla Chiassa, i primi ostaggi sono ormai schierati di fronte al plotone di esecuzione.
Mineo, quasi senza più fiato, si mette ad urlare con tutte le forze, alcuni soldati lo immobilizzano, lui agita il biglietto firmato dal loro Colonnello e, dopo alcuni intensissimi momenti di incertezza, le fucilazioni vengono sospese in attesa che arrivi il Colonnello. Unattesa carica di enorme tensione nella quale lo stesso Mineo viene trattenuto anche lui come ostaggio.
Quando tutto sembra ormai perduto e il plotone desecuzione è ancora una volta schierato, ecco che appare allo stremo delle forze, accompagnato da un giovanissimo partigiano, Giuseppe Rosadi, il Colonnello Von Gablenz il quale, rispettando gli impegni presi, ordina la liberazione immediata di tutti gli ostaggi imponendo la sua volontà agli ufficiali, che vogliono fucilare comunque una parte degli ostaggi in segno di punizione per il sequestro.
Mentre viene restituita la libertà a tutti gli ostaggi le campane della chiesa della Chiassa iniziano a suonare a festa.
Tra il 2014 e il 2015 la vicenda è stata portata allattenzione del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella della Cancelliera della Repubblica Federale di Germania Angela Merkel dellallora Ministro degli Esteri della Germania – On. Frank-Walter Steinmeier attuale Presidente della Germania e dellallora Ambasciatore della Repubblica Federale della Germania a Roma – Reinhard Schäfers. Successivamente è stata fatta conoscere anche allattuale Ambasciatore tedesco, Viktor Elbling.
Il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, si è molto interessato alla vicenda ed ha coinvolto il suo staff in modo tale da arrivare nel 2018 alla concessione di una Medaglia al Valor Militare alla Memoria dei due partigiani, che è stata consegnata il 24 aprile 2019 dal Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta.
Il Presidente Sergio Mattarella ha scritto:
è davvero una storia che merita di essere conosciuta.
Quale miglior sistema per farla conoscere di una Serie TV realizzata dal Regista Alberto Negrin, che magari venga coprodotta e trasmessa sia dalla Germania che dallItalia?
Santino Gallorini
Paolo Casalini



