Fdi Arezzo, entra nel merito della questione sicurezza e del proliferare di comitati cittadini legati alla situazione di disagio in molti quartieri. Ormai dopo la nomina del ministro degli interni nella persona di Salvini, non esiste più un comportamento pro falsi rifugiati, quanto meno a livello di governo centrale, al di là delle posizioni del presidente della Camera Fico e di buonisti più o meno sinistri. Francamente ci aspettavamo che l’impronta del nuovo ministro si iniziasse a vedere anche a livello locale. Fdi aveva chiesto un incontro con il neo Prefetto e li’ aveva parlato dei problemi di Saione, chiedendo la massima attenzione. L’articolo di oggi del Prefetto, in cui il medesimo chiede di non fare un caso di Saione, è inaccettabile. Saione è un caso da tempo, la gente ha paura ed è stanca e le misure repressive vanno maggiorate. A noi delle statistiche di Arezzo rispetto alle altre città non importa nulla. Arezzo è Arezzo e i fatti che accadono e sono accaduti a Saione non devono più accadere. Nessuno ci obbliga a dover sopportare la delinquenza straniera sol perchè ne esiste una locale.
Basta sminuire i problemi e gli atti delittuosi. Fratelli d’italia esige misure immediate: telesorveglianza e maggior connessione tra Forze dell’Ordine e Polizia Locale, controlli a tappeto su attività commerciali e residenti stranieri coinvolti in fatti penalmente rilevanti, sugli immobili dati in affitto a stranieri e vigilanza sui richiedenti asilo, questi ultimi troppo spesso autori e coinvolti in fatti delittuosi.
Fatti non più parole.
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