“La pressochè assoluta mancanza di stabilizzazioni e la dispersione delle competenze faticosamente acquisite, sta provocando anche nei lavoratori vecchi e regolarmente assunti, carichi di lavoro insostenibili’ – aveva chiarito la Filcams ad agosto – e proprio l’elevato turn over sta creando problemi anche nell’organizzazione del lavoro”
Questo è il motivo secondo i sindacati, per cui non viene rispettato il contratto aziendale e nei reparti vige il caos. Autogrill, sollecitata a far cessare “l’inarrestabile ricambio dei lavoratori a termine, ha preferito invece non fornire alcuna garanzia occupazionale”. Pare infatti che le nuove norme volute da Di Maio tramite decreto, per cercare di frenare il dilagare dei contratti a tempo determinato, abbiano al contrario ottenuto solo una accellerazione del turn over, senza minimamente scalfire la politica occupazionale ormai esclusivamente fondata sulla precarizzazione.
La protesta si è adesso spostata ad Arezzo, per la precisione all’AUTOGRILL ARNO EST, dove i lavoratori sono già a 9 ore di sciopero.
Chiedono una sola cosa: rispetto e dignità.
“Increduli e stupiti nei confronti di un’azienda che si fregia di applicare codici etici e di essere sensibile e socialmente responsabile. Questa è l’altra faccia di una multinazionale” scrive il sindacato sui Social.
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