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Arezzo, 5 agosto 2016 – Questa mattina la Fondazione Ivan Bruschi e Nuova Banca Etruria hanno inaugurato alla presenza di un folto pubblico, il nuovo spazio espositivo della Galleria Ivan Bruschi, in Piazza San Francesco ad Arezzo, restituito alla città dopo essere stato completamente restaurato e riallestito con una concezione innovativa.

I visitatori potranno da oggi godere dell’esposizione video-immersiva Le età dell’oro – Riflessi di Piero della Francesca, realizzata dalla Fondazione Ivan Bruschi e ammirare l’esposizione del ritratto di San Francesco di Margarito d’Arezzo a cura della Diocesi di Arezzo, Cortona e Sansepolcro e proveniente dai Musei Vaticani.

Alla presenza di tante autorità, numerosi visitatori e clienti della Banca, dopo il taglio del nastro l’Avv. Gian Paolo Taddei, Conservatore della Fondazione Ivan Bruschi ha introdotto l’intervento del S.E. Monsignor Riccardo Fontana Vescovo della Diocesi di Arezzo – Cortona – Sansepolcro che ha dichiarato: “Oggi è un grande giorno per tutti noi perché possiamo vedere qui, ad Arezzo, in questa rinnovata Galleria, il San Francesco di Margaritone. Margarito d’Arezzo non fu solo un grande pittore – Vasari stesso lo definì il più grande tra gli artisti aretini del XIII secolo – ma a lui si deve una rappresentazione di San Francesco diversa da quella fatta da altri artisti, perfino da quella di Giotto. Una rappresentazione emotiva, partecipata ed insieme realistica, ben espressa attraverso i grandi occhi del Santo. Quest’opera, fra le immagini di San Francesco più antiche che ci ha consegnato la storia dell’arte italiana ed europea, ha segnato l’origine dell’iconografia francescana ed è un grande dono averla qui, nella città che diede i natali al suo Autore, fino al 9 ottobre. Siamo grati ai Musei Vaticani – ha concluso l’Arcivescovo – per avercela prestata, permettendo così a tanti aretini di poterla ammirare”.

Le parole dell’Amministratore delegato di Nuova Banca Etruria, Roberto Bertola si sono concentrate nel valorizzare le sinergie attivate affermando: “Abbiamo realizzato con la Fondazione Ivan Bruschi questo progetto innovativo di rilevanza nazionale, che porta ad Arezzo una nuova concezione di spazio espositivo e che rappresenta un investimento a lungo termine per la città. Infatti l’obiettivo che condividiamo è di creare per il nostro territorio una positiva visibilità e soprattutto un indotto economico di rilievo.”

Attraverso la presenza dell’Assessore Alberto Merelli, sono giunte le parole del Sindaco del Comune di Arezzo, Alessandro Ghinelli: “Questa doppia esposizione è un evidente richiamo all’eccellenza aretina attraverso i secoli. Trovano infatti una sintesi perfetta il genio e il dinamismo a 360 gradi, dall’arte all’imprenditoria, che hanno caratterizzato la città e questa piazza, fin da quando i frati dell’ordine francescano pensarono di erigervi un loro edificio di culto che rimanesse intra moenia: si muove dal medioevo per giungere, attraverso il Rinascimento, ai giorni nostri. Da Margarito d’Arezzo all’oro passando per Piero della Francesca, che sta diventando, giustamente, il vero “re della piazza”: con gli affreschi della cappella Bacci, con i richiami e l’omaggio resi da questa mostra e con l’influenza esercitata sull’arte figurativa di Ivan Theimer che l’amministrazione comunale ha il piacere di ospitare alla Galleria Comunale di Arte Contemporanea.”

L’illustrazione del percorso scientifico è stata introdotta dall’approfondito intervento di Carlo Sisi, illustre Storico dell’Arte e consulente della Fondazione Ivan Bruschi che ha preceduto la Presidente della Fondazione Piero della Francesca, Dott.ssa Paola Refice che ha dichiarato:

“La Fondazione Piero della Francesca ha ritenuto importante concedere il prestito dei gioielli di Manfredi nell’ambito di una maggiore valorizzazione degli “argomenti” pierfrancescani, all’interno di questo nuovo spazio espositivo che ha scelto proprio di rendere omaggio a Piero Della Francesca in occasione della sua riapertura.”

Fabio Migliorati, esperto e critico d’arte, a seguire ha ribadito: “L’opening della nuova Galleria Ivan Bruschi è un evento per la città di Arezzo, la quale, in questo modo, si permette di fare cultura della polivalenza. Lo spazio di Piazza San Francesco nasce con carattere interdisciplinare, esplicitandosi tramite la permanenza dei linguaggi del passato e la temporaneità di quelli del presente. La formula è stata approfondire audio-visivamente la pittura di Piero della Francesca, rinfrancata da uno dei fotografi contemporanei più interessanti del momento. E il criterio è in realtà tutto contemporaneo, se è vero – come è vero – che la tecnologia immersiva di Culturanuova è loquela di oggi, quanto la fotografia di Francesco Pignatelli è sequela d’attualità”.

L’inaugurazione si è conclusa con un tour della nuova Galleria Bruschi preceduta ed accompagnata dall’architetto Massimo Chimenti, titolare della società Culturanuova che si è espresso dicendo: “Sono passati più di 25 anni dal mio primo lavoro su di un’opera di Piero della Francesca. Si trattava proprio del grande ciclo pittorico che si trova al di là della parete in pietra che separa la Galleria Ivan Bruschi dalla Basica di San Francesco. A quei tempi, da pionieri, portammo dei computer sui ponteggi e li utilizzammo per documentare l’attività di restauro. Oggi la tecnologia ha fatto grandi passi avanti ed abbiamo sviluppato una metodologia software che permette di fornire un grande supporto nei cantieri di restauro ma anche di utilizzare quelle stesse informazioni per scopi diversi come la conservazione e la valorizzazione. Questi spazi ne sono un esempio: all’ingresso della sala un touchscreen collegato a un schermo permette di “esplorare” le opere di Piero della Francesca in altissima definizione, lo spazio che segue, invece, è un grande contenitore multimediale dove 18 milioni di pixel proiettati su 190 metri quadrati amplificano la bellezza delle opere esposte in una sorta di “realtà aumentata”. Questa prima installazione non poteva che essere dedicata all’opera di Piero della Francesca: in fondo al corridoio, visibile anche dalla piazza, una grande “locandina dinamica” anticipa i contenuti della multiproiezione. Immagini in altissima definizione e la colonna sonora originale accompagnano il visitatore in un viaggio di intensa emozione alla scoperta dei temi fondamentali dell’opera di Piero.”

Le età dell’oro – Riflessi di Piero della Francesca vuole essere un omaggio a Piero della Francesca e presenta una mostra video-immersiva, animata dalle immagini delle più importanti opere di Piero della Francesca: la Sacra conversazione della Pinacoteca di Brera, la Madonna di Senigallia, la Maddalena, la Resurrezione, la Madonna della Misericordia ed ovviamente la Leggenda della Vera Croce. Molti ritratti di angeli e dame dipinti da Piero, in particolare nella Pala di Brera, sono impreziositi da incantevoli raffigurazioni di monili rinascimentali. Questi gioielli, oggi appartenenti alla Fondazione Piero della Francesca e prestati alla Fondazione Ivan Bruschi in occasione di questo progetto, furono replicati dall’artista orafo Giulio Manfredi che nel 1992 produsse queste opere per l’esposizione aretina Con gli occhi di Piero.

Dopo quasi 25 anni la collezione viene riproposta per omaggiare Piero della Francesca ad Arezzo nel 600.mo anniversario della sua presunta data di nascita. 

La produzione immersiva è realizzata da Culturanuova s.r.l. di Massimo Chimenti che già aveva guidato i lavori di restituzione fotogrammetrica della poderosa opera di restauro della Cappella Bacci negli Anni’90 e, più recentemente, i lavori di restauro conservativo della Leggenda della Vera Croce terminati lo scorso mese di febbraio.

Sarà inoltre visibile l’esposizione Reversed Piero della Francesca, a cura del critico d’arte Fabio Migliorati. Un ulteriore omaggio a Piero che comprende opere dell’artista Francesco Pignatelli. Le fotografie esaltano la contemporaneità di una visione consapevole, rinnovata e apprensibile di Piero della Francesca. Pignatelli da anni reinterpreta i maestri del rinascimento con un personalissimo ciclo di interventi ormai apprezzatissimo da pubblico e critica. L’artista, infatti, reinterpreta l’opera originale attraverso una tecnica di elaborazione di luci e cromie del negativo, così da aprire le porte della nostra percezione ad una nuova e sorprendente esperienza artistica, del tutto originale.

L’occasione dell’inaugurazione di questo spazio, restituito alla città nel suo allestimento più congeniale ad ospitare i turisti e visitatori e cittadini che arrivano in Piazza San Francesco per visitare gli affreschi originali della Leggenda della Vera Croce è propizia per accogliere l’importante ritratto di San Francesco di Margaritone di Arezzo, prestato alla Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro dai Musei Vaticani diretti dal Professor Antonio Paolucci, eminente storico dell’arte.

L’arrivo di questa tavola lignea del XIII secolo inaugura i nuovi spazi della Galleria Bruschi anche per la promozione dei Cammini di San Francesco che vedono il territorio aretino protagonista del percorso.

Con la riapertura di questo nuovo spazio espositivo la Banca e la Fondazione Bruschi restituiscono alla città la Galleria Ivan Bruschi nella Piazza dove nacque la Fiera Antiquaria e dove già si contribuì alla riapertura del Caffè dei Costanti, a dimostrazione della vicinanza e della volontà di reciproca promozione.

IN OCCASIONE DEL FINE SETTIMANA, IN CONCOMITANZA CON LA FIERA ANTIQUARIA, L’INGRESSO AL PUBBLICO SARA’ AL PREZZO SPECIALE DI 5€ ANZICHE’ 10€ FINO ALLE ORE 22.

GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE CON IL CAFFE’ DEI COSTANTI, FINO ALLE ORE 22,00 DI VENERDI’ 5 AGOSTO, SARA’ POSSIBILE CONSUMARE UN APERITIVO ED ENTRARE A VISITARE LE MOSTRE CON UN UNICO BIGLIETTO A 10€.

LE ETA’ DELL’ORO – RIFLESSI DI PIERO DELLA FRANCESCA

dal 5 agosto 7 maggio 2017

promossa dalla Fondazione Ivan Bruschi e Nuova Banca Etruria

Con il patrocinio di regione toscana, Comune di Arezzo, Comune di Sansepolcro, Comune di Monterchi, Unione dei Comuni della Valtiberina Toscana e Camera di Commercio di Arezzo

 

DAI MUSEI VATICANI SAN FRANCESCO DI MARGARITO D’AREZZO

dal  5 agosto al 9 ottobre 2016

promossa dalla Diocesi e di Arezzo, Cortona e Sansepolcro e da Nuova Banca Etruria

Con il patrocinio di Regione Toscana e Comune di Arezzo

 

SEDE: Galleria Ivan Bruschi – Piazza San Francesco, Arezzo

ORARIO: dal lunedì al giovedì 10-20, venerdì e sabato 10-22, domenica 10-20  

INGRESSO: 10€ – sconto speciale a 5€ per tutto il fine settimana della Fiera Antiquaria di agosto

 

 

 

 

Ufficio Stampa

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