Pare che da quest’anno i quartieristi in piedi a fondo piazza, dovranno indossare casco, guanti e scarpe anti-infortunistiche. Gli armati in piazza invece, oltre alle medesime scarpe, dovranno essere dotati di elmo con mentoniera, parastinchi rinforzati, guanti in maglia metallica, portare balestre finte caricate con frecce con il pallino rosso e scudi rigorosamente in polistirolo.
Le aste della bandiere degli sbandieratori dovranno essere flessibili ed in materiale plastico (meglio se in gomma) e gli stessi dovranno indossare tutto come indicato per gli armati, con in più occhiali di sicurezza, casco a doppia sicurezza, scarponi alti con rinforzo in acciaio, pettorina rinforzata, ginocchiere, paracolpi per la schiena.
I fantini, oltre alle disposizioni di cui agli armati, dovranno essere dotati di apposita imbracatura di sicurezza ancorata alla sella del cavallo. La sella dovrà essere dotata di airbag istantaneo che si gonfierà su ogni lato del cavallo. La lizza dovrà essere isolata dal resto della piazza da apposita struttura in plexiglass zoccoloresistente, mentre le tribune dovranno essere montate ad una distanza minima di 40 metri da detta struttura.
Sembra però che dall’anno prossimo, non solo quelli in piedi, ma tutti gli spettatori presenti dovranno indossare il casco protettivo. Questo per evitare che i turisti, ma soprattutto le autorità presenti copiosamente in piazza e i tanti aretini, non siano colpiti dalle cacate dei piccioni ormai fuori controllo.
Paolo Casalini



