No dell

 

Poco lungimirante la decisione che ha negato i maxischermi. Non si capisce infatti, perchè si consenta la diretta TV. Seguendo il filo dello stesso ragionamento la televisione dovrebbe fare molti piu’ danni di uno schermo in piazza. Ci sono stati momenti molto peggiori per la giostra, che invece da alcuni lustri gode di una rinnovata attenzione in città. La presenza degli schermi avrebbe reso onore e attenzione alla manifestazione, soprattutto per i turisti che si trovano in città e per i giovani che non sono soliti andare a vederla dal vivo, tanto piu’ che chi vuol sentire l’emozione vera, sa bene che solo la presenza in piazza può garantirla.

Attese nei prossimi giorni invece le decisioni per le paratie lungo la lizza. Mi fanno tornare in mente un libro: “Io speriamo che me la cavo”. Sessanta temi di bambini napoletani: un libro scritto nel 1990 dal maestro elementare Marcello D’Orta.

Il prefetto infatti quasi certamente non potrà non tenere conto della legge bislacca che pretenderebbe di occuparsi di sicurezza, senza nemmeno valutare il campo reale di applicazione, ovvero la semplice constatazione che il pubbico si trova già molto distante e dietro a ben robuste transenne. Per la sicurezza di cavalli e fantini, è scritto nel decreto. Alla faccia della sicurezza!

A volte c’è da chiedersi se prima di giurare, a ministri e sottosegretari gli fanno la prova del mattone…

Auguri ragazzi! Cercate di non cadere, ne va della vostra salute. 

 

 

Paolo Casalini

Share this post :

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest

Create a new perspective on life

Your Ads Here (365 x 270 area)
Ultime notizie
Categorie
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com