Il comunicato della Lega Nord: le parole e il loro significato

La Lega Nord conferma le dichiarazioni fatte in conferenza stampa, mercoledì 7 ottobre, dal suo segretario nazionale Manuel Vescovi, dal capogruppo e commissario provinciale Tiziana Casi e tutti i consiglieri comunali della Lega Nord.

“Non abbiamo mai detto e tanto meno creduto, in un complotto da parte del Presidente del Consiglio Comunale Alessio Mattesini nei nostri confronti per procurare un incidente.

Ribadiamo la nostra fiducia al Sindaco Alessandro Ghinelli, al Presidente del Consiglio Comunale Alessio Mattesini e a tutta la maggioranza.

Concludiamo ricordando che il consigliere Macri Francesco è autorizzato a parlare dei problemi inerenti al gruppo Fratelli d’Italia, ma non è assolutamente autorizzato a parlare di questioni riguardanti la Lega Nord, che interviene esclusivamente attraverso il suo commissario e capogruppo del consiglio comunale”.

Questo Il comunicato della Lega Nord.

Dopo averlo letto, alcune riflessioni spero mi siano concesse, così come spero non sia necessaria l’autorizzazione della stessa Lega per scrivere (si vocifera che ancora non sia stato abrogato l’art.21 della costituzione)

Capisco in realtà bene il senso di questo comunicato, ma consentitemi e non vi offendete: è scritto malissimo.

Si parte dalla smentita di una accusa di complotto a carico del presidente del Consiglio Comunale. Essendo la prima volta che ne sento parlare, e nonostante abbia letto quello che potevo, forse mi è sfuggito il passaggio precedente.

In questi casi la smentita, dovrebbe far riferimenti precisi. Citando quanto meno il passaggio esatto che deve essere corretto. Altrimenti assume un vago retrogusto paranoico.

Onestamente il solo pensiero che Alessio Mattesini, abbia ideato una macchinazione, mi ha fatto sorridere. Chiunque lo conosca sa quanto sia schietto e incapace di bassezze. Secondo me era una precisazione inutile. Tutti i commentatori che ho potuto leggere io, parlano infatti di ingenuità della maggioranza, qualcuno si è spinto fino ad usare il termine di “dilettanti allo sbaraglio”, ma a nessuno è venuto in mente, credo neanche come retropensiero, scenari complottisti. Fatta salva forse, qualche battuta di pura polemica politica.

Un po’ ridondante (ma certo non fa mai male) la recita del “Credo”, ovvero il rinnovo delle promesse di fiducia a tutte le cariche istituzionali.

Nessuno vuole pensare male, ma ribaltando il proverbio latino excusatio non petita ecc, a pensare male ci induce lo stesso comunicato. Non voglio approfondire il ragionamento, troppo complicato da spiegare, figuriamoci da capire.

La conclusione invece è esilarante.

Forse volevate dire che nessuno è autorizzato a “rappresentare” la lega Nord, salvo le cariche a questo scopo preposte. Oppure che nessuno è autorizzato a parlare “in nome” del vostro partito (giustissimo) non certo che nessuno (Macrì o chi per lui) è autorizzato a parlare “di questioni” del vostro partito.

Perché almeno fino ad oggi, in Italia credo si possa parlare di tutto e di chiunque, con il dovuto rispetto si intende, senza timore di essere censurati.

Ad majora

 

 

Paolo Casalini

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