Dieci domande che rivolgerei volentieri alle nostre istituzioni bancarie

 

Vorremmo capire quale sia stata la strategia di Bankitalia in merito alla situazione di Banca Etruria, visto che la stessa, almeno negli ultimi due anni di esistenza, è stata guidata a tavolino dall’istituto di vigilanza, che ne ha ingessata e bloccata ogni attività.

  1. Dirigenti ben informati parlano oggi di impedimenti alla cessione di asset che avrebbero potuto migliorare la situazione patrimoniale. E’ la verità?
  2. Perché bankitalia ha costretto BE, a dismettere l’enorme quantità di titoli di Stato in portafoglio, che apportava circa 140 mln di € all’anno al c/economico?  Forse bankitalia temeva che i titoli dello Stato italiano fossero rischiosi? (Ce lo dicano subito, così sappiamo come regolarci).
  3. Come mai non è stato sanzionato il board dopo l’ispezione 2010?
  4. Forse la banca non era ancora pronta ad essere servita? 
  5. A chi? (I nodi tanto verranno sempre al pettine)
  6. E’ vero che detto rapporto del 2010, conteneva gravi contestazioni nei confronti degli amministratori?
  7. Come mai nel rapporto ispettivo del 2010, non sono stati rilevati i conflitti di interessi degli amministratori, poi contestati dopo poco nell’ultima ispezione?
  8. Come mai la Banca non è stata commissariata in occasione della consegna del rapporto ispettivo (a cui sono seguite poi sanzioni significative), consegnato già in data 5 dicembre 2013? Perché è stato lasciato tutto come prima come se nulla fosse successo ?
  9. Come mai nell’ultima ispezione (2013) gli amministratori sono stati consigliati di fare ulteriori accantonamenti sui crediti deteriorati, anche se non erano dovuti, per adeguare la percentuale di copertura al 55%, pari a quella delle Banche soggette ad AQR? (Asset Quality Review : le regole con cui in futuro saranno condotti gli stress test)
  10. Forse perché con questa mossa si voleva definitivamente affossare ogni speranza di ripresa? In favore di chi? A chi sta preparando Bankitalia il terreno di conquista?

Questa vicenda, sta assumendo toni sempre piu’ scabrosi. Non sarà forse il momento di chiedere una commissione parlamentare di inchiesta sull’operato del nostro istituto di vigilanza? 

Paolo Casalini

Share this post :

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest

Create a new perspective on life

Your Ads Here (365 x 270 area)
Ultime notizie
Categorie
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com