Cari candidati alle primarie del PD,
siete in quattro e già sappiamo che almeno due di voi andranno a rappresentare il popolo italiano, ed in particolare quello aretino, nella maggioranza che andrà a
governare il paese. Vorrei potervi fare in un contraddittorio pubblico alcune domande, ma il tempo è tiranno e la situazione pure. Mi accontenterò di porvi i quesiti attraverso questo giornale. Se vorrete potrete rispondere per scritto o con una videointervista da concordare, oppure anche non rispondere affatto. Immaginate però di doverlo fare in 60 secondi per ciascuna domanda. Al di là delle personali simpatie o antipatie, al di là della vostra età, al di là delle vostre esperienze, ciò su cui dobbiamo imparare a confrontarci sono i programmi che intenderete perseguire durante il mandato che il popolo vi affiderà. Perdonatemi dunque se sorvolo sul gossip che si accompagna ad ogni elezione e cerco invece di andare subito al sodo, perché solo questo mi interessa.
Ecco le domande:
- 1) Quali politiche per la riduzione del debito pubblico consideri valide ed attuabili a partire dalla prossima legislatura?

- 2) Consideri più importante sostenere la spesa pubblica attraverso adeguati sistemi di tassazione o pensi che sia giunto il momento di tagliare ulteriormente riducendo la pressione fiscale?
- 3) Bersani fu famoso per le lenzuolate. Molti dissero che in realtà si liberalizzavano i taxi e le estetiste ma si lasciavano le caste e le corporazioni intatte. Cosa ne pensi delle liberalizzazioni di quei settori che sono le vere lobbies di questo paese?
- 4) Lo sciopero della fame e della sete di Pannella ci ha messo di fronte a responsabilità importanti. Carceri stracolme e detenuti con meno spazio di quanto si destina ai maiali in un allevamento. Come pensi di affrontare il problema della riforma della giustizia, in un paese che è tra gli ultimi del mondo nel campo della giustizia civile ?
- 5) Come pensi sia possibile ridare alla scuola e all’università il ruolo di volani dell’emancipazione socio-economica delle nuove
generazioni ? - 6) Il federalismo questo mistero: il presidente Vasai ha lanciato un accorato appello per avere qualche risorsa per tirare avanti. La riforma del titolo V è ormai considerata una schifezza. Da dove ricominciare per ridare fiato agli enti locali?
- 7) Quali politiche vorresti adottare in materia di fecondazione assistita, testamento biologico, sulla legge 40 e sulle coppie di fatto ?
- 8) Se la posizione del tuo partito fosse in totale distonia con il tuo pensiero e la tua coscienza, come pensi di affrontare il problema ?
Un abbraccio caloroso a tutti e che vinca il migliore, ma soprattutto che vinca chi ha le idee più chiare su cosa vuole fare per questo disastrato
paese
Paolo
Paolo Casalini



