E’ il quadro sconsolante emerso questa mattina durante l’audizione del comandante della polizia municipale alla decima commissione consiliare. La dott.Meloncelli ha tenuto una dettagliata relazione sullo stato del corpo della polizia municipale gravata da mancanza di personale, obsolescenza dei mezzi,aggravio degli orari di lavoro per il personale in servizio ma anche sulla difficoltà ad operare con efficacia per colpa di normative ostative e ritardi nell’adeguamento della videosorveglianza. Mentre sulla mancanza di uomini e mezzi ci sentiamo di esprimere tutta la nostra solidarietà al corpo della polizia municipale, su altri campi ci permettiamo di denunciare il ritardo per cui non sono ancora iniziati i lavori per il nuovo sistema di videsorveglianza in città, per altro possibili grazie ad un finanziamento governativo. Le vecchie telecamere non sono funzionanti e per quelle nuove non sono ancora cominciati i lavori.
Una legge del 1986 assegna alle regioni la facoltà di legiferare in mezzi e strumenti operativi in dotazione alla PM, altre regioni hanno legiferato la regione toscana non lo ha fatto e i nostri vigili non possono utilizzare spay irritante e bastone estensibile per autodifesa o per alcune tipologie di intervento. Questo è grave perché sono costretti ad operare in condizione di inferiorità rispetto ad altri corpi di polizia e rischiare di più. E’ opportuno che qualcuno a Firenze capisca che la PM più attrezzata è garanzia di sicurezza per tutti.
Un’ultima notazione:tra poco partirà “l’ufficio di rappresentanza” così l’ha definito il comandante, dei vigili a Saione ci siamo permessi di dire in commissione che a Saione i vigili servono per le strade non in ufficio. Speriamo ci ripensino.
Grazia Sestini
Alessio Mattesini
Ufficio Stampa



