Il Cantiere vuol sapere…

Qualcuno forse ha pensato che il coordinamento “Il Cantiere”, fondato dai tre consiglieri provinciali Alessandra Landucci, Martina Mansueto e Michele Del Bolgia,  fosse un giochino di palazzo da utilizzare strumentalmente per poter occupare delle poltrone.

Il coordinamento “Il Cantiere” vuole invece essere con i fatti uno strumento per svegliare finalmente la nostra provincia dal torpore politico sociale ed economico nel quale è cascata a causa sia della crisi internazionale sia a causa di problemi ormai incancreniti che se non estirpati ci tolgono ogni speranza per il futuro.

Analizziamo brevemente alcuni grossi nodi:

Arezzo Fiere ha cambiato il nome, il presidente, il direttore, ma continua vivacchiare speluzzicando soldi pubblici per andare avanti. 

– Come mai non ha funzionato e non funziona come volano della nostra economia?

-Dove è finito il progetto delle fiere nazionali ed internazionali ?

-Come mai Arezzo Fiere non porta ai soci alcun utile?

-Quanto rendono al mq i padiglioni ogni anno?

– Cosa intendono fare i dirigenti per chiudere almeno in pari il bilancio con le proprie forze?

– Basta con le fiere sovvenzionate dagli enti pubblici si vuole una società che trovi il suo fatturato come alcuni poli espositivi fanno con le sue forze pagando anche l’affitto agli enti proprietari delle strutture, viene fatto?

Arezzo “Orocentrica” a causa della crisi ha fallito ed ora a cosa servirà Arezzo Fiere se non per trovare altri settori di sviluppo?

–   La nostra provincia, ed in particolare il Valdarno, è diventato la pattumiera della Toscana: ci sono la bellezza di cinque discariche (due chiuse senza ripristino – Vacchereccia e Forestello – una Le Borra in attesa anche dei rifiuti “Tal Quali” e due al termine della loro funzione Podere Rota e Il Pero).

–      Le società che operano nelle discariche di Podere Rota e de Il Pero hanno accantonato i soldi per i progetti di ripristino e recupero delle aree?

–      Come mai ancora non sono state messe in sicurezza le discariche dimenticate di Vacchereccia e di Forestello?

–      Chi avrebbe dovuto accantonare i soldi che ad oggi non ci sono e che dobbiamo pagare tutti noi, dove sono finiti?

–    Chi sta occupandosi della salute dei cittadini di queste zone dove ormai il cancro ha raggiunto percentuali di malattie altissime?

Il coordinamento “Il Cantiere” vuole chiarezza ed azioni immediate.

Il coordinamento “Il Cantiere” vuole mettere in evidenza il furto dell’Acqua perpetrato dalle società pseudo pubbliche con partecipazioni estere che prelevano l’acqua a costi irrisori dall’invaso di Montedoglio e poi ce la rivendono a peso d’oro con la clausola ridicola che, se non guadagnano, gli enti pubblici rimborsano.

“Il Cantiere” vuole sapere perchè la diga è crollata e vuole sopratutto sapere chi pagherà i danni (ancora una volta i cittadini?)

“Il Cantiere” vuole sapere  chi devono ringraziare i cittadini di Castiglion Fiorentino per il fallimento del loro comune e chi ci sta dietro all’investimento per fare delle centrali a biomasse che funzioneranno con materiali prodotti nei paesi dove i nostri capitalisti stanno rubando la terra e l’acqua ai contadini per fare colture intensive atte a produrre carburanti bio.

“Il Cantiere” vuole sapere dove sono finiti i vari progetti di Marketing territoriale per le nostre zone  votate ad una economia turistica.

Perchè la nostra Provincia continua a perdere i pezzi, così come  come la Toscana tutta, e nessuno fa nulla come se il nostro destino fosse ineluttabile?

Nel Consiglio Provinciale di domani i Consiglieri Del Bolgia, Landucci e Mansueto presenteranno interrogazioni relative alla pulitura dell’alveo del fiume Tevere, ai finanziamenti accantonati per il ripristino della discarica di Podere Rota ed una mozione urgente sull’uccisione dei due cittadini senegalesi Diop Mor e Samb Modou.  

Ufficio Stampa

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