Vicenda Aato 4

 Sgherri:”bene che la Regione acquisisca informazioni in merito. Si tratta di fatti, se confermati, estremamente gravi”


Apprezziamo il fatto che la Regione – così come dichiarato dal presidente Rossi – pur non avendo titolo per intervenire, si attiverà per avere informazioni sulla vicenda, che riteniamo estremamente grave. Così Monica Sgherri – Capogruppo di “Federazione della Sinistra – Verdi” in Consiglio Regionale in merito alla questione dell’acquisto della sede dell’Ato 4. Vicenda grave – se quanto riportato dalla stampa fosse confermato – da più punti di vista: l’acquisto della sede portato avanti – a costi elevati – quando era già a conoscenza dell’Ato la sua prossima soppressione, il conflitto di interessi – sempre se quanto evidenziato dalla stampa si rivelasse corretto – del vice sindaco di Arezzo in quanto co proprietario della società venditrice dell’immobile e rappresentante del Comune di Arezzo in sede di assemblea dell’Ato,ecc. Tutto ciò senza dimenticare il preoccupante quadro nel quale ha operato l’Ato in questione: la prima privatizzazione del servizio idrico a livello nazionale, con il risultato di un pesante peggioramento della qualità del medesimo e bollette lievitate fino a raggiungere costi fra i più alti d’Italia e le inevitabili forti proteste dei cittadini. Area aretina che ha visto per contro lo svilupparsi di un consistente movimento in favore della ripubblicizzazione dell’acqua, delle leggi di iniziativa popolare e dei referendum in questa direzione. Seguiremo quindi con attenzione la vicenda e incalzeremo la Regione affinchè compia – per quanto di competenza – tutte le azioni tese ad acquisire informazioni sulla vicenda e ad agire di conseguenza, consapevoli che emerge, se si guarda il quadro complessivo, in quell’ambito la necessità di un deciso cambio di rotta

Fausto Tenti

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